perché di essi…

Ha fatto il giro del web (cioè il giro del mondo) la clip del parroco piacentino che nell’omelia della Messa di Natale ha vigorosamente rimproverato gli astemi. Nel Regno dei cieli, pare, non ci sarebbe posto per loro. Non conosco il prete né so se il taglio dell’omelia fosse ispirato o, al contrario, mediocre. L’inserto disponibile su Internet non aiuta più di tanto. So invece che la diffusione dei pochi secondi riferiti alla battuta hanno scatenato controrepliche e scandalo, al solito canalizzati in rete.

Tra il vino e la tradizione biblica i legami si sa sono piuttosto stretti. L’Antico Testamento utilizza spesso l’immagine della vigna a simbolizzare l’Israele antico la cui cura da parte di Jahvè assicura la benevolenza di Dio verso il suo popolo; la vite (ed il vino) simbolizzano invece la letizia associata alla riconoscenza di Israele verso Dio. Nei Vangeli il discorso ritorna, in modo eminente nell’episodio delle nozze di Cana (Gv. 2, 1-11), addirittura con il “vino buono” eletto a  simbolo della missione salvifica di Gesù. Per non dire dell’ultima cena.

Se il sacerdote in questione abbia saputo trarre da questo patrimonio un sermone utile per i suoi parrocchiani non saprei dire. Detto questo, sconsiglio vivamente di utilizzare citazioni bibliche a sostegno delle polemiche, serie o meno, sulle possibili posizioni su alcol e salute. Fin qui siamo all’aneddotica.

Cambia invece il tono a fronte della notizia, di due giorni fa, del ricovero dell’ecclesiastico: polmonite bilaterale da COVID-19 (https://video.corriere.it/cronaca/omelia-scherzosa-prete-diventa-virale-gli-astemi-non-vanno-paradiso/24ceac2c-4769-11eb-be4b-d2afc176960b). Apriti cielo! L’associazione con il discorso sugli astemi ha portato a galla commenti, spesso travestiti da anodina predica scientifica, in cui dopo tutto si allude al fatto che il prete se l’è cercata: a tanto condurrebbe il peccato del bere! Dubito che l’accesso al Regno con la R maiuscola dipenderà seriamente dallo status bevitore/astemio, come in un questionario di ricerca sul bere. Ho meno dubbi sul fatto che l’accesso sarà difficile a chi, pensando male del prossimo, lo ha già condannato su questa terra.